ALAN FORD #632 – Di gioia si muore

Cari lettori e non di Alan Ford, siamo arrivati al primo numero della nuova annata 2022 del nostro fumetto preferito! E si inizia subito con… una seconda parte: Nala Dorf e Bonnie alla riscossa!

Incredibilmente… Daniel

L’ho già scritto nell’articolo dedicato al numero seicentotrenta: Nala Dorf mi ricorda uno storico personaggio di Max Bunker: quel Daniel, figlio degli anni settanta e del periodo di piombo, di violenza, di rabbia nel quale era calato il nostro italico paese.

Quanta somiglianza?

Di Daniel, Nala Dorf ha molto, ma non tutto. L’aspetto grafico in primis, la tendenza a risolvere le cose nel modo più duro e diretto, il dito sul grilletto, il cinico sarcasmo. Sono però due individui con obiettivi ben diversi. Il primo riveste i panni di un poliziotto defunto – anche qui sfruttando una somiglianza stupefacente -, ma del secondo che possiamo dire?

Daniel – personaggio di Max Bunker © aventi diritto

I quesiti del Numero Uno

Sua Eccellenza il Numero Uno, grande mente oggi dietro le quinte, fondatore del gruppo T.N.T. e reclutatore di Alan Ford, pone ai nostri due attuali protagonisti della collana due domande fondamentali e non solo il quesito sugli scopi di Nala e Bonnie. Attorno a questi interrogativi, giostra la trama dell’intero albo.

  • Alan e Minu sono davvero andati su Marte?
  • Perché sognano di tramutarsi nei loro corrispettivi malvagi?
Alan Ford – 632 “Di gioia si muore” © aventi diritto

I viaggi su Marte

È una saga ad ampio respiro, quella del viaggio su Marte. Presentata per la prima volta in occasione dello storico numero cinquecento, con il matrimonio di Alan e Minu. Qui, il miliardario Fitzgerald, diventato una spina nel fianco della coppia e soprattutto vendicativo nei confronti di Minuette – della quale poi s’innamora – spedisce i novelli sposi nello spazio, con destinazione pianeta rosso. Località astrale rivisitata anche in seguito, dalla coppia e dalla sola Minu. Il Numero Uno, pragmatico e diretto, risolve la questione attribuendo al mistero una… ricca dose di barbiturici, per gentile concessione di Fitzgerald. Sarà questa la risposta definitiva? E l’altro quesito? Lo risolveremo solo… leggendo.

Immancabile doccia

I vecchi lettori di Alan Ford non c’erano abituati. Gli agenti del gruppo T.N.T. vessavano in uno stato di semi indigenza, con a malapena un dollaro per comprarsi un panino nei giorni dispari. Da quando Minuette è entrata nella vita di Alan, le docce e la pulizia abbondano. E per fortuna, aggiungo. Talvolta assistiamo così a fugaci siparietti erotici. Come nel numero seicentotrentadue.

Il cast di questo numero

Gli storici personaggi della collana ci sono tutti. Da Bob Rock a Grunf, da Geremia alla Cariatide, fino al conte Oliver, con lo smaliziato Numero Uno che gioca una parte fondamentale. Tuttavia, conte Oliver e barbabianca a parte, gli altri ex agenti segreti offrono un piccolo cameo: una chicca da gustare in ogni singola vignetta.

Il Max Dixit!

Vi svelo un segreto. Sapete cosa leggo appena acquisto la nuova copia di Alan Ford in edicola? L’angolo di Max Bunker, la doppia paginetta in fondo all’albo con la rubrica dell’istrionico e geniale autore che tiene le fila del biondo protagonista della testata. Questo mese il Bunker si diverte con i doppi sensi del titolo e cita una setta pseudoreligiosa salita alla ribalta della cronaca nera, riuscendo a strappare un sorriso amaro, come da suo inconfondibile stile.

In conclusione…

Il numero seicentotrentadue di Alan Ford come può essere giudicato? È importante saperlo? Non credo. Alan Ford va supportato a prescindere, nel bene e nel molto bene, come direbbe il buon Max Bunker. Correte in edicola e compratelo!

Il prossimo mese…

2 + 2 uguale due è una terza parte della vicenda iniziata nel numero di dicembre. Siamo arrivati alla resa dei conti tra Alan, Minu e i loro gemelli cattivi? Così parrebbe, se leggiamo la conclusione del numero di gennaio. Che cosa ci attende?

Alan Ford – 632 “Di gioia si muore” quarta di copertina © aventi diritto

Il noster semper voster Max Bunker, grande matematico, ci insegna questa incredibile verità e Big Perruk lo supporta con magnifici disegni!

(Redazionale – da Alan Ford #631)

YouTuber da vedere e rivedere!

L’invito è valido ogni giorno: seguite i vari canali dei YouTuber QUI. Di sicuro non c’è da annoiarsi. Ce ne sono di bravi, di creativi, di ironici e anche discreti competenti della storia di Alan. Fidatevi, parola di marchese.

Annate a vedè, io ho da mette acqua nelle damigiane der vino de ‘sora Caccacavallo.

Spes et Fortuna valete!

Onofrio marchese Del Grillo

In tera de cechi, beato chi c’ha ‘n occhio.
(Onofrio Del Grillo)

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