S’è Svejato #2

Cari lettori e non di Alan Ford, questo secondo appuntamento con S’è Svejato risponde a uno dei quesiti più ricorrenti e insistenti sul fumetto ideato da Max Bunker: quando e perché il gruppo T.N.T. è stato accantonato in favore della francesina Minuette?

Piccole avvisaglie

Come ben sa chi legge questo blog, la compagna del biondo Alan esordisce nel numero trecentonovantotto della serie originale, a ridosso dell’importante traguardo dei quattrocento numeri mensili. Dopo un breve ritorno nel quattrocentoventi, Minuette si accasa su Alan Ford a partire dal numero quattrocentoventinove pubblicato nel febbraio del 2005. Perché da questo momento prende le redini del fumetto?

Rivoluzione in rosa

I lettori sono sorpresi. Assistono alla presunta morte del gruppo T.N.T. nel numero quattrocentoventotto, con una storia iniziata il mese precedente, si ritrovano una nuova fidanzata del sopravvissuto Alan e rimangono frastornati. Non è la prima storia sentimentale del titolare della testata, però le precedenti sono tutte finite male. Si attende un presumibile voltafaccia anche da parte di Minuette, con il biondo protagonista destinato a una cocente ennesima delusione. Ma stavolta qualcosa di molto diverso è nell’aria!

Marchese Onofrio Del Grillo alla finestra © aventi diritto

Sciacquette prego andare

Minuette è di pasta ben differente, rispetto alle precedenti spasimanti di Alan. Non è una donnetta fingarda, non ha dei secondi fini, non gli interessa sedurre il giovane con le sue armi femminili. La francesina picchia duro, usa armi da fuoco e ricorre alle illusioni come Mandrake: ha tutte le carte in regola per il ruolo del personaggio di spessore e, soprattutto, del tipo di ragazza preferita da Max Bunker. Una donna di polso.

Scelte motivate

Nei redazionali dell’epoca, Max Bunker afferma che si era creata una situazione stagnante, un sentimento di noia che aveva colpito i lettori e gli stessi addetti ai lavori. Un concetto articolato per presentare un problema reale e fin troppo concreto: la lenta erosione delle vendite.
Nelle parole dell’artista troviamo anche un primo concreto resoconto all’operazione Minuette.

«L’arrivo di Minuette, tradotto in copie vendute in più, è arrivato al 20%. Un caso del genere non accadeva da tempo. Considerato poi l’aria che tira in tutto il piano dell’economia, il dato è addirittura entusiasmante. Quei pochissimi che hanno minacciato di non comperare più Alan per l’arrivo di Minuette a loro non gradita, se proprio l’hanno fatto nessuno se n’è accorto (…) abbiamo superato felicemente una congiuntura nelle vendite che se protratta nel tempo poteva diventare preoccupante. L’inserimento fisso di Minuette ha portato non solo nuovo brio e freschezza nelle storie ma ha bloccato il processo negativo invertendo la tendenza e recuperando le copie perdute. Ha anche acquistato nuove anime e, considerando le lettere, tante adolescenti».

Max Bunker – da “chez Max” Special!!!

Tromboni sfiatati

Da quel fatidico 2005 a oggi sono trascorsi ben diciassette anni. Alan Ford permane ed esce mensilmente tuttora in edicola con la scritta Original. I denigratori proseguono anche nella loro opera di critica, incapaci di trovar pace. La maggior parte annovera tromboni sfiatati, lettori abbarbicati ai tempi che furono, al periodo storico dei primi settantacinque numeri e ai successivi con il cast del gruppo T.N.T. al completo. Per fortuna i tromboni stonati e fuori spartito – una misera parte fracassona su certi social, rispetto ai lettori emancipati, intelligenti e reattivi che forma lo zoccolo duro della testata – vivono nel e di passato, si parlano addosso senza accettare il presente e il futuro. Sono dei nostalgici e nulla più. Del resto, c’è ancora oggi chi rimpiange la falce e il martello…

«Non vi rivelo certo un oscuro segreto di stato affermando che la crisi del nostro settore ha portato un forte ridimensionamento delle tirature e noi non siamo stati esclusi da questo cataclisma. L’arrivo di “santa” Minuette ha fermato la tendenza alla discesa e fortunatamente abbiamo recuperato parte del terreno perduto (…) carissimi, vale sempre il concetto “squadra che vince non si tocca”, e infatti noi non stavamo affatto vincendo, anzi perdevamo lettori ogni numero, una lenta emorragia che ci stava dissanguando (…) quindi mi rivolgo a quei pochi misogini che mi scrivono perché non compare più Cirano ed altre amenità: ragazzi bisogna aggiornarsi, Minuette è viva, pimpante e divertente, accettatela e saremo tutti più felici!».

Thea Valenti – da “5 o’ clock Thea”

Noblesse oblige!

Onofrio marchese Del Grillo

Chi stupido nasce, stupido ha da morì.
(Onofrio Del Grillo)

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