ALAN FORD #635 – Attack!

Cari lettori e non di Alan Ford, il nuovo numero original appena giunto nelle edicole nostrane è il primo della cosiddetta nuova era che ha visto la dipartita (?) della francesina Minuette. Che ne sarà dell’inconsolabile vedovo Alan?

Anomalia da collezione

La seconda anomalia di questo fumetto, dopo la prima sopra citata di genere narrativo, è il formato della storia inedita: solamente sessanta pagine. Giusto la metà del classico contenuto di centoventi tavole mensili. Max Bunker, in prima persona e sul retro della copertina, avvisa i lettori del febbrone da cavallo che ha costretto l’inchiostratore a dare forfait e al ripescaggio, per le sessanta pagine rimanenti, di una ristampa con protagonista Bob Rock: l’eredità Rock. Un’anomalia – esattamente metà albo originale e l’altra metà ristampa – mai vista prima, su Alan Ford, in tanti anni di uscite periodiche. Proprio la sua unicità consiglia la collezione con, magari, l’acquisto di una seconda copia!

Intrigo intrigante

L’assenza di Minuette offre comunque una sterzata inedita e una rinfrescata alla trama. Alan, ormai da anni, aveva assunto il ruolo di spalla della effervescente mogliettina francese – come avviene in molte coppie, dove la controparte femminile è di indubbio carattere -. L’inconsolabile ex agente del gruppo T.N.T. decide di assolvere i voleri di Minuette e di trasportare la salma nel suo paese d’origine: la Francia. Ed è qui che la narrazione ingrana una rocambolesca accelerazione.

Alan Ford – 635 “Attack!” © aventi diritto

Domitilla non molla ma…

Antagonista sentimentale al cuore di Alan è la cantante lirica Domitilla Scannagatti. Tra lei e Minuette, negli anni, si sono svolti degli spassosi siparietti comici e perfidi, dove l’una cercava di prevalere sull’altra. Assente Minu, Domitilla è ora convinta di avere gioco facile e mette in campo tutte le sue doti per conquistare Alan. La bionda avvenente ha tuttavia fatto i conti senza il Numero Uno: Sua Eccellenza non vede di buon occhio un’unione amorosa tra il suo ex agente e la cantante lirica. Purtroppo, il destino beffardo sembra avere altre maligne prospettive per il biondo Alan!

Patrimonio nazionale

Senza guastare la lettura con troppe anticipazioni, va comunque osservata l’unicità della sceneggiatura di un patrimonio nazionale come Max Bunker! Esagero? Affatto!

In Italia non c’è nessuno che scrive sceneggiature e dialoghi come i miei. Nel bene e nel molto bene, i miei dialoghi sono unici.

(Max Bunker – da un’intervista con Red Ronnie)

La frase potrebbe apparire pretenziosa, oppure sarcastica e ironica, o magari entrambe le cose, dato il contesto dell’intervista rilasciata a Red Ronnie e reperibile su YouTube. Invece c’è una profonda verità dietro quest’affermazione. E non soltanto per la lunga carriera che pone attualmente Max Bunker come uno degli sceneggiatori più prolifici ancora in attività. Il patron di Alan Ford e di tanti altri personaggi a fumetti se ne infischia del politicamente corretto. E, sotto quest’aspetto è uno dei pochi, se non davvero l’unico, a sfornare opere che altri editori non hanno il coraggio di pubblicare.

Giustizialismo da applausi

Nel numero seicentotrentacinque, Max Bunker, spalleggiato ai disegni dall’affidabile e insostituibile veterano Dario Perucca, mostra una volta per tutte come vanno trattati i terroristi: e non c’è buonismo che tenga! Lo sfondo è il suo consolidato umorismo nero, cui siamo abituati da oltre cinquant’anni, ma la scelta narrativa, definitiva e drastica, è molto più vicina ai reali desideri dell’uomo comune di qualsiasi altro escamotage che avrebbe adottato un qualunque diverso sceneggiatore.

Max Dixit! e altro

Se nel suo consueto spazio redazionale il patron offre delle riflessioni sulle presunte caratteristiche del lettore ideale, nelle pagine promozionali restanti troviamo un’attesa novità: la graphic novel inedita di Kerry Kross. Purtroppo, il mercato attuale, costringe l’editore a una vendita solo attraverso corrispondenza a un prezzo di copertina non proprio popolare. Un peccato, specie per un personaggio che nelle ultime uscite, sembrerebbe, aveva cominciato a raccogliere qualche lettore in più.

Il prossimo mese…

A fine maggio ci attende la seconda parte di Attack! con il possibile destino riservato al biondo Alan senza la sua Minu. Oltre naturalmente al terzo e quarto episodio della ristampa dedicata a L’eredità Rock. Si preannuncia un 2022 privo di Minuette con una Domitilla Scannagatti al fianco del biondo titolare della testata?

Alan Ford – 635 “Attack!” quarta di copertina © aventi diritto

Il mistero corre su un filo! Il noster semper voster Max Bunker, grande illusionista, chiude qui questa avventura che ci ha lasciato col fiato sospeso. Big Perruk dà il meglio di sé!

(Redazionale – da Alan Ford #635)

YouTuber sempre presenti

C’è fervore nel mondo virtuale dei YouTuber e segnalo come di consueto la pagina di questo stesso blog! Ogni tanto è aperto qualche nuovo canale e, nel caso succeda a mia insaputa, non esitate a segnalarmelo: se meritevole sarà senza dubbio aggiunto alla pagina ufficiale dedicata ad Alan Ford!

Io ora ho da annà a vuotare er secchio de cavolacci miei in testa a chi insiste a non farsi i cavolacci loro.

Noblesse oblige!

Onofrio marchese Del Grillo

A sapé ‘fa ‘a scena, quarcosa se ruspa.
(Onofrio Del Grillo)

2 pensieri riguardo “ALAN FORD #635 – Attack!

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