S’è Svejato #3

Cari lettori e non di Alan Ford, questo terzo appuntamento con S’è Svejato – quarto se consideriamo anche lo SPECIAL – alza il sipario su uno dei misteri più misteriosi che circondano il fumetto tra i più ricercati dai collezionisti: le tirature!

Tante piccole edicole

Passeggiare in centro, in periferia o nei sobborghi di città significa anche sfilare accanto a una serie di negozi abituali: dalla telefonia alla cura della persona, dal parrucchiere alla rosticceria e molte altre realtà commerciali. Non è inusuale trovare serrande abbassate. Un fenomeno che ha colpito gran parte del commercio e non ha risparmiato le edicole. Ieri tante e piccole, oggi poche e ancora più piccole.

Mi dia un gratta e vinci

Per sopravvivere alla crisi, i chioschi si sono trasformati in bazar dove si può trovare i generi più disparati di merce: dvd, biglietti della lotteria e dei mezzi pubblici, gratta e vinci. Ma anche palette per i bisogni fisiologici degli animali domestici, e chi più ne ha più ne metta. L’edicola ha perso la sua identità di rivendita periodici cartacei per mutare in un ibrido multi offerta. Però lo spazio disponibile resta lo stesso e dove un tempo traboccavano fumetti a pacchi, adesso spuntano gadget colorati ed esotici.

È suonata la ritirata

Anche Max Bunker, in più occasioni, nel suo redazionale di Alan Ford punta il dito sulla crisi del settore rivendite. Nella centralissima Milano, luogo affollato di passaggio e di viveur, le edicole si sono ridotte notevolmente di numero. Quelle rimasti hanno adottato l’identità ibrida per riuscire a sopravvivere. Meno edicole sul territorio equivale a meno copie distribuite e ancor meno vendute. Gli editori e i fumetti, Alan compreso, sono costretti a subire un pesante ridimensionamento delle tirature.

Marchese Onofrio Del Grillo alla finestra © aventi diritto

Ma esce ancora?

Una delle frasi più raccapriccianti pronunciate dai vip televisivi, seguiti da milioni di persone, è la classica domanda, rivolta a se stessi e trasmessa al pubblico, sul fumetto preferito degli anni passati: Ma esce ancora? Premesso che certi figuri – senza fare nomi, si tratta di un panzone mezzo pelato più brutto della Cariatide e che imperversa sulle reti del cavalier Berlusca – avrebbero il dovere di informarsi adeguatamente per coprire il ruolo che hanno nei media, prima di esternare la loro profonda ignoranza in materia. Ciò accade anche al lettore comune il quale, frequentando l’edicola di fiducia, non trova mai esposto il fumetto in questione.

La strategia di Bonelli

Il più rinomato e conosciuto editore italiano di fumetti, Sergio Bonelli, era dell’idea che per considerare popolare il fumetto occorreva distribuire almeno una singola copia in ogni singola edicola del territorio nazionale. Con la Bonelli era possibile sino ai primi anni duemila, quando le edicole erano circa quarantamila e l’editore poteva permettersi almeno quarantamila copie di tiratura anche per il fumetto meno seguito della propria scuderia. Questo permetteva al singolo lettore di reperire la testata ovunque e di vederla esposta su tutti gli scaffali nostrani.

La tiratura di oggi

Le edicole, i classici chioschi e i negozi con vetrina, rimaste oggi in Italia sono un quarto delle quarantamila di inizio duemila. Il numero aggiornato è di circa dodicimila unità, con un calo costante a ritmo sostenuto: si parla di tre chiusure al giorno in media. A sostegno delle rivendite di giornali sono arrivati i supermercati, gli autogrill e le pompe di benzina che alzano il numero sino a circa venticinquemila unità, come rivelato QUI da dati recenti. Abbiamo poi 300400 fumetterie sparse sul territorio, che però vendono la maggioranza dei fumetti solo su abbonamento. Una Minore esposizione, come scritto, riduce le possibilità di vendita e relativo incasso. Ciò comporta un diretto abbassamento delle copie stampate.

Raccolte d’estate 2010 © aventi diritto

Le belle raccolte di una volta

Sino all’epoca della Max Bunker Press, gestita dallo stesso Max Bunker e oggi sostituita dalla 1000VolteMeglio Publishing, nel periodo estivo dell’anno, l’editore distribuiva in edicola le raccolte di Alan Ford e raccolte T.N.T. Gold.
Ciò contribuiva a diffondere l’acquisto degli albi di reso, in volumi con due-tre numeri della serie regolare brossurati insieme, anche presso i lettori occasionali delle località turistiche. Solitamente queste raccolte presentavano in copertina una vignetta estratta dalla storia e ricolorata. Il loro elevato numero – anche una decina di raccolte differenti a stagione – permetteva di evidenziare il nome Alan Ford negli scaffali delle edicole e di massimizzare la sua presenza nel periodo di maggior lettura dei fumetti.

Gasperino il carbonaro © aventi diritto

Non trovo Alan Ford

Le tirature sono state ridotte da tutti gli editori, maggiori e minori. Per trovare cinque copie di Alan Ford nella stessa edicola mi sono recato in una località marittima, dove la diffusione è concentrata nel periodo estivo. Molte altre edicole, nei piccoli e medi centri, non sono rifornite. A Milano e provincia ha una presenza molto forte e vederne più copie in un solo punto vendita non è raro: Alan Ford non è esposto in maniera capillare, la quantità stampata è divisa nelle zone più proficue.

E quanto vende?

Le cifre di vendita sono custodite gelosamente dall’editore. Non si conosce l’esatta tiratura attuale della creatura principe di Max Bunker. Se è facile risalire alle copie diffuse negli anni migliori – sopra le centocinquantamila – è sconosciuto al pubblico il dato reale dei nostri giorni. Tra i collezionisti i numeri più recenti hanno valore economico medio elevato rispetto ai precedenti, a causa di una difficile reperibilità.

La tiratura è il doppio del venduto, perché a volte si hanno delle rese straordinarie (…) diciamo che se si stampano 100 copie, 60 tornano indietro.

(Moreno Burattini – da MangaForever.net, febbraio 2020)

Per mero calcolo deduttivo, per la presenza saltuaria in edicola e affini, oggi Alan Ford potrebbe tirare attorno alle diecimilaquindicimila copie, che come ci spiega Burattini corrispondono all’incirca alla metà di quelle vendute: insufficienti per coprire tutte le rivendite. Ecco perché la distribuzione sul territorio è a macchia di leopardo -.
A più riprese, negli ultimi anni, Max Bunker dichiara che Alan è ormai una pubblicazione di nicchia e nel 2020 scrive nel suo redazionale:

Probabilmente per vendere diecimila copie un albo in edicola attualmente necessita una tiratura di almeno trentaquarantamila copie, per l’esiguità del punto vendita che raccoglie più testate in uno spazio esiguo.

Come trovo Alan Ford?

Perdere di questi tempi un numero di Alan Ford è un delitto di lesa maestà, una follia che costringe a mangiarsi domani le unghie delle mani, la certezza di impazzire nel cercare di ritrovarlo in seguito: è un fumetto unico nel suo genere e insostituibile.
Ci sono piccoli semplici accorgimenti per assicurarti la tua copia:

  • Effettuare l’acquisto ogni mese sempre presso la stessa edicola.
  • Chiedere all’edicolante di tenere la copia da parte per l’acquisto dopo qualche giorno.
  • Chiedere all’edicolante di contattare il distributore per farsi mandare una copia.

Come per qualsiasi commerciante della più svariata merce, anche tra gli edicolanti c’è il professionista serio e quello meno affidabile. Prima di tutto occorre individuare la persona di fiducia, magari testando due o tre edicole diverse.

Se ancora non trovo Alan Ford?

Se nonostante i consigli qui sopra ancora non trovi o non riesci a recuperare la tua copia di Alan Ford, non disperare! Con un minimo di impegno e pazienza in più hai qualche altra possibilità.
Ecco i diversi canali alternativi per assicurarti la tua copia:

  • Presso qualsiasi fumetteria in Italia si può ordinare comodamente in arretrato, dal numero del mese precedente a quello di uscita. Elenco fumetterie QUI.
  • Tramite l’acquisto diretto in rete su Fumetto Online trovi l’ultima uscita e anche una discreta disponibilità di arretrati per averlo a casa da QUI.
  • Chiedere all’editore 1000VolteMeglio Publishing di sensibilizzare il distributore per effettuare la fornitura alla tua edicola di fiducia da QUI.

Come puoi capire sopra, con un pizzico di volontà tutto è possibile: soprattutto procurarsi e leggere il fumetto di Alan Ford!
Coraggio, i mezzi ora li hai tutti.

Spes et Fortuna valete!

Onofrio marchese Del Grillo

Co’ affetto e sentimento, meno te vedo e mejo me sento.
(Onofrio Del Grillo)

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